Utilizzando Google Ngram Viewer, strumento che permette di scoprire con quale frequenza le parole ricorrono all’interno di libri scritti tra il 1500 e il 2012, è possibile compiere delle analisi sull'evoluzione storico-culturale della bussola.
lunedì 30 novembre 2020
STEP #24 - Le parole nella storia
giovedì 12 novembre 2020
STEP #18 - Il francobollo
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''Tyrrell ha fatto una nuova scoperta'', Canada, 1989 Si riferisce alle esplorazioni nei Territori del Nord-Ovest compiute dal paleontologo e geologo canadese Joseph Burr Tyrrell alla fine del XIX secolo. |
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| ''Circumnavigazione dell' Antartide'', Territorio Antartico Australiano, 1972 Dedicata all' esploratore britannico James Cook che circumnavigò l' emisfero australe nei suoi primi due viaggi intorno al 1768-1775. |
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''Settacinquesimo anniversario dalla spedizione al Polo Sud Magnetico'', Territorio Antartico Australiano, 1984 Si parla chiaramente della spedizione Nimrod (1907-1909) alla quale si attribuisce il raggiungimento per la prima volta nella storia del Polo Sud Magnetico. |
martedì 10 novembre 2020
STEP #17 - I brevetti
Uso di due prismi riflettenti impiegati per portare immagini riflesse nella linea di vista e in posizione prossima nello stesso campo di visione. Strumento utile per calcolare l' azimut rispetto a corpi o oggetti celesti anche in condizioni di visibilità ridotte.
Bussola a traguardo utilizzabile come un orologio da polso con cinturino e coperchio della bussola trasparente per permettere la lettura del semplice ago magnetico.
Fonte: https://patents.google.com/patent/US4158260A/en
mercoledì 21 ottobre 2020
STEP #9 - Gli inventori
L’ invenzione della semplice bussola come anche di quella topografica a traguardi è difficile da collegare ad un unico nome o cerchia di persone. La tesi più accreditata è che il principio di funzionamento dell’ago magnetico sia stato scoperto dai cinesi con l’introduzione di bussole rudimentali non impiegate per la navigazione nautica, bensì nell’arte della divinazione del feng shui.
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| Bussola utilizzata nel feng-shui |
I primi cenni storici sull’utilizzazione in Europa della bussola risalgono alla fine del XII secolo (infatti Brunetto Latini menziona lo strumento nella sua opera ''Il Tresor'') e attribuiscono agli amalfitani lo sfruttamento di tale strumento. Intorno all’anno mille oltre alla ripresa dell’interesse per la matematica e l’astronomia sorsero comunità costiere autonome a seguito della disgregazione dell’Impero Romano e degli eventi storici successivi.
In quel periodo Venezia, Genova, Pisa ed Amalfi, si erano già affermate come città-stato con interessi prevalentemente marittimi; esse divennero, per necessità, fucine di idee, di scoperte e di nuove realizzazioni nel campo della navigazione. È credibile quindi che ad Amalfi, come è nella tradizione, sia stata ideata, migliorata o adottata ai fini nautici la bussola, mentre l’ipotesi che l’uso dell’ago magnetico sia stato trasmesso ai popoli occidentali per mezzo di intermediari indiani ed arabi, che percorrevano con i Cinesi l’Oceano Indiano è verosimile anche in considerazione del fatto che durante il periodo delle Crociate (1096-1291) si crearono notevoli rapporti politici e commerciali fra Occidente ed Oriente.
L’ invenzione della bussola è spesso collegata al nome dell’amalfitano Flavio Gioia ma probabilmente tale personaggio non è mai esistito e si tratterebbe di un errore di attribuzione.
Inoltre, numerose sono le opere che descrivono lo strumento. L’uso dell’ago imperniato viene riportato da Ugo De Bercy in uno scritto del 1248, e da Pietro Peregrino nella ''Epistula de magnete'' del 1269: è un breve trattato sulla bussola, che ne descrive i vari modelli, insieme con l’alidada azimutale ed i coperchi del bossolo trasparenti e graduati. Da queste fonti possiamo dedurre che la bussola a traguardi sia stata introdotta intorno al XIII secolo.
martedì 13 ottobre 2020
STEP #4 - La scienza
LA TOPOGRAFIA
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| una delle prime bussole topografiche (sec. XVI) dove è possibile notare l'implementazione del traguardo ottico |
Storicamente, l' invenzione della bussola è stata sempre un' arma a doppio taglio in quanto spesso falliva nel suo obiettivo a causa di un cattivo utilizzo ma rimaneva comunque uno strumento fondamentale per orientarsi in quanto unico nel suo genere. Verso la fine del sedicesimo secolo viene introdotta la bussola topografica a traguardo, utile per misurare il rilevamento di un punto noto (come ad esempio quello di un astro o di un'altra nave) attraverso il calcolo dell' azimut.
Nei primi modelli il traguardo era solidale alla cassa o mortaio costruita in modo da poter ruotare in un piano orizzontale. Solo successivamente comparve il cerchio azimutale di cui sono dotate le bussole di rilevamento dei giorni nostri. La bussola azimutale fu scarsamente usata fino al tardo diciottesimo secolo, ed era in dotazione alle sole navi britanniche che navigavano su rotte oceaniche. Tuttavia tale strumento era già ben noto nel Mar Mediterraneo da secoli.
STEP #28 - La sintesi finale
DRIN DRIINN! Mi sveglio e il mio primo pensiero al mattino è: cavolo mi sono dimenticato completamente, tra due ore devo presentare al mio p...
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In generale, una bussola topografica a traguardi è composta da: una bussola magnetica; cerchio azimutale, fissato sulla bussola, formato a s...
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I LIBRI de Maricourt, P.P. (1588). De magnete, seu rota perpetui motus, libellus . Parigi. Illustrazione raffigurante un ago magnetizzato in...
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LA TOPOGRAFIA La topografia (dal greco τοπογραϕία, comp. di τόπος topos, luogo e γραϕία grafia, scrivere) è la scienza che ha come scopo ...











